Lorenzo Sbaffi

Lorenzo Sbaffi - Compositore musicaLorenzo Sbaffi - Direttore orchestra compositore inglese
 
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OPERE

Quartetto n. 1
per archi (omaggio a Leos Janacek) (2002)

Scritto durante gli studi di composizione è dedicato al compositore ceco. Un opera di ricerca dunque, un viaggio conoscitivo attraverso la forma quartettistica.

Poema sinfonico n. 1
(2003)

Il poema è stato scritto originariamente per gli esami di diploma di composizione dell’autore, nell’estate 2003. Nel 2005 è seguita una rielaborazione che ha visto l’allargamento dell’organico oltre che una rivisitazione della strumentazione.

Sei variazioni
per orchestra (2003)

Ave Maria
per coro, violino e organo (2004)

Questa Ave Maria è stata dedicata dall’autore al Coro “Colombati” di Pergola (Pesaro).

Sonata n. 1
per violino e pianoforte (2004)

Composta da quattro movimenti: Moderato, Adagietto, Tempo di minuetto-minuetto sbagliato in stile di Haydn, Finale-Vivace, la sonata è stata composta su commissione dell’ Associazione Terra dei Teatri di Macerata ed eseguita da Serena Cavalletti al violino e Stefano Severini al pianoforte nel concerto “L’oggi, il sentimento del tempo” l’ 11 Agosto 2004 presso il Chiostro dei Frati di Montefano MC. Nella stessa estate è stata eseguita anche dall’autore Lorenzo Sbaffi con la pianista Alessia Mortaloni per gli Amici della Musica di Fabriano AN.

Comunicazione I
per trombone e pianoforte (2003)

Il brano è una comunicazione tra il trombone ed il pianoforte partendo dall’ idea della connessione. Il suono del modem che si connette ad internet è infatti l’incipit del pianoforte. Il trombone, pur iniziando con un segnale di occupato, si rende progressivamente disponibile alla comunicazione. La prima esecuzione è avvenuta ad opera di Massimo Gianangeli al trombone ed Alessia Mortaloni al pianoforte presso la sala L. Ubaldi di Fabriano AN il 20 Marzo 2004.

S-comunicazione I
per n strumenti uguali (2003)

Scritto per n strumenti è stato eseguito per la prima volta con 4 tromboni nel concerto del 20 Marzo 2004 presso la Sala Ubaldi di Fabriano AN. Si tratta di una scrittura di frammenti, di idee sulle quali si improvvisa per un tempo dato, seguendo una sequenza libera per ogni esecutore. Ogni interprete comincia e finisce l’esecuzione indipendentemente dagli altri.

Agnus Dei
per mezzosoprano, coro e organo (2004)

Para lo Chiado
per violino e violoncello (2005)

Il Chiado è l’antico quartiere di Lisbona ed il breve componimento è stato scritto in occasione del concerto di Lorenzo (al violino) e suo fratello Edoardo Sbaffi per il 60° anniversario del Centro Nazionale di Cultura di Lisbona il 16 Maggio 2005. La prima esecuzione è avvenuta dunque ad opera dell’autore nella chiesa del S. Sacramento del quartiere Chiado a Lisbona, Portogallo.

Il villaggio deserto
(sei visioni per orchestra di studenti senza direttore) (2005)

Il villaggio deserto nasce come esperimento didattico per l’Orchestra Giovanile Barbarino, diretta da Lorenzo Sbaffi dal 2000. Il brano si ispira al Achill Island nel Nord-Ovest della Repubblica d’Irlanda, dove si trova un villaggio deserto visitato dall’autore durante un viaggio in solitario. La prima esecuzione del brano è avvenuta nell’ambito della rassegna “musica insieme” il 22 Maggio 2005 al Teatro MISA di Arcevia AN.

Requiem
“alle anime morte dei vivi” (2005)

Il requiem per soli, coro ed orchestra, ma scritto anche in una versione per voci ed organo nasce dal fascino subito dall’autore per il testo latino della messa ed in particolare per la sequenza del Dies irae. La scrittura affonda la sua origine nel canto gregoriano e ricerca una trasparenza priva dell’enfasi romantica di questo genere di composizioni. La musica al servizio del testo, come una ricerca autentica di preghiera cantata. La prima esecuzione assoluta è avvenuta nell'ambito della Stagione Sinfonica "I Concerti del Gentile" di Fabriano il 2 Aprile 2009. Soprano Alessandra Ceciarelli, mezzosoprano Elisa Morelli, tenore Gabriele Mangione, baritono Dong Il Jang. Coro "E Pluribus Unum", Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta dall'autore.

Tempo!
(per violino fuori campo, un metronomo ed orchestra senza direttore) (2006)

Tempo! è stato scritto ricordando la violinista Alma Vecchi, scomparsa improvvisamente il 6 Gennaio 2006. Il violino fuori campo simboleggia l’ assenza, mentre il metronomo scandisce il tempo, un tempo che durante il brano oscilla tra il giusto e lo sbagliato. Gli esecutori infatti, a cominciare dal violino solista fuori campo, suonano alcune sezioni fuori tempo. L’ ironia della preoccupazione del suonare a tempo che ha ogni musicista è dunque l’elemento portante. La prima esecuzione del brano è avvenuta nell’ambito della rassegna “musica insieme” nell’Aprile 2006 al Teatro MISA di Arcevia AN.

Sei solo
per trombone solo (2006)

Sei solo si compone di sei movimenti, giocando sul duplice significato del titolo.. I tempi sono A solo, Solamente, Lasciato solo, Assolutamente (solo), Lasciatemi solo, Rimasto solo. L’esecutore è solo a parte la compagnia del suo piede (in Solamente), e di un wood-chimes (in Assolutamente solo). Il pezzo è stato dedicato al trombonista Massimo Gianangeli. La prima esecuzione del brano è avvenuta ad opera dello stesso Gianangeli nell’ambito della rassegna “Ostra prendiamoci gusto” il 1 Giugno 2007 nell’ Azienda vinicola “Mezzanotte Sandrino” (Senigallia AN).

Circa
per quartetto di sassofoni (2007)

Circa è stato composto per gli studenti che compongono l’ Orchestra Giovanile Barbarino di cui Lorenzo Sbaffi è direttore dal 2000. La prima esecuzione del brano è avvenuta nell’ambito della rassegna “Ostra prendiamoci gusto” il 1 Giugno 2007 nell’ Azienda vinicola “Mezzanotte Sandrino” (Senigallia AN). Gli esecutori sono stati: Danilo Ruffini sax soprano, Stefano Ensabella sax contralto, Giuseppe de Maria sax tenore, Andrea Gubinelli sax baritono.

Inno San Cristoforo
per coro ed organo (2008)

Stones From Reposaari
per quartetto d'archi (2008)

Il quartetto "Pietre da Repossari", scritto nell'estate 2008, è dedicato agli amici Jauko e Mirja ed al loro grazioso museo di pietre nell'isola di Reposaari (Finlandia). I quattro movimento sono: un giorno insaspettato, fantasmi nel museo, il lato est e arrivando in barca.

 

Canzonetta
per soprano, violoncello barocco, clavicembalo ed orchestra (2008)

Il brano è ispirato ad una canzonetta di Bartolomeo Barbarino, musicista fabrianese vissuto tra il '500 e '600. Le note rinascimentali si fondono con la polvere del tempo fino ai nostri giorni. La prima esecuzione è avvenuta il 26 Settembre 2008 al Teatro Gentile di Fabriano AN. Solisti: Alessandra Ceciarelli soprano, Edoardo Sbaffi violoncello barocco, Paolo Devito clavicembalo. Orchestra Bartolomeo Barbarino, direttore Lorenzo Sbaffi.

 

Elegia
" tra le fronde d'olivo" per viola sola (2009)

Il brano è stato dedicato al violista Ladislao Vieni, ed è stato suonato in prima esecuzione dallo stesso presso l'Oratorio della Carità a Fabriano AN l'11 Settembre 2009.

 

Concerto

per orchestra d' archi (2009)

Composto nello stile tradizionale del concerto, nei movimenti Moderato, Adagio e Vivace. La prima esecuzione è avvenuta il 21 Marzo 2012 nella Vaasa City Hall (Vaasa, Finlandia) ed il 1 Aprile 2012 al Teatro Gentile di Fabriano, Italia. Vaasa City Orchestra, direttore Jorma Panula.

 

Cinque pezzi per direttore solo

Agli artisti alla ricerca della proiezione continua della concezione profonda della musica (2009)

 

Fantasia

 "Il tuo brillare tra i flutti" per flauto solo (2010)

 

Sinfonia degli Angeli

  per orchestra con voce di soprano (2011)

 

Transiti

  per clarinetto e orchestra d'archi (2012)